La sezione di Feltre

Il territorio feltrino vanta una lunga tradizione di frequentazione invernale delle Prealpi, praticata già dai valligiani locali. Feltre, centro urbano di riferimento, era spesso punto di arrivo in treno per chi proveniva dalla pianura o da Venezia e luogo di ritrovo prima di proseguire a piedi, con mezzi locali o trasporti organizzati dalle associazioni, verso il Monte Avena, Croce d’Aune e il massiccio del Grappa.

Le immagini documentano una pratica della montagna ancora priva di infrastrutture diffuse, basata su spostamenti collettivi, gare sociali ed escursioni organizzate. Nell’inverno eccezionale del 1929, l’impossibilità di raggiungere Croce d’Aune a causa della neve costrinse a svolgere i campionati sociali del CAI nei dintorni di Feltre.

Le fotografie restituiscono anche l’evoluzione del territorio nel secondo dopoguerra, con la comparsa di nuove infrastrutture come la seggiovia del Monte Avena, inaugurata nel 1954, simbolo di una stagione di sviluppo turistico ormai radicalmente mutata. Nel loro insieme, queste immagini raccontano un rapporto intenso e continuativo tra Feltre, la neve e la montagna, vissuto come esperienza sportiva, collettiva e sociale.