La sezione di Padova

Le scenografie innevate delle Dolomiti, oggi patrimonio UNESCO, fanno da sfondo a escursioni e gare sciistiche in un’epoca in cui gli sci erano ancora strumenti rudimentali e i collegamenti verso la montagna lenti e disagevoli. Le immagini offrono uno sguardo su alcune delle aree destinate a diventare centrali nello sviluppo dello sci: Cortina d’Ampezzo, con le Dolomiti ampezzane e cadorine, e le zone del Passo San Pellegrino e della Marmolada, frequentate per escursioni e traversate sugli sci. In questi paesaggi si intrecciano sport, esplorazione e vita associativa, delineando i primi tratti di una cultura dello sci destinata a consolidarsi nel corso del Novecento.

In particolare, le fotografie documentano le “gare di ski” – termine che di lì a poco verrà italianizzato in sci – svoltesi nel 1921 a Cortina d’Ampezzo, da poco annessa al Regno d’Italia. La “Valligiani”, celebre gara di fondo a squadre riservata a sciatori provenienti dalle vallate alpine italiane, vide la partecipazione di alcuni tra i più noti sciatori del periodo tra le due guerre, destinati in seguito a prendere parte a competizioni internazionali e alle prime Olimpiadi invernali di Chamonix (1924).

Un ruolo centrale nella diffusione della pratica sciistica fu svolto dal Club Alpino Italiano. In particolare, la Sezione CAI di Padova promosse nel 1909 la costituzione dello Ski Club Veneto – quinto in Italia – insieme alle sezioni di Venezia, Vicenza e Schio. Il primo convegno si tenne ad Asiago nel 1911, con gare aperte a militari e civili e la presenza di un pubblico numeroso, giunto dalla pianura veneta in treno o su torpedoni. Con l’ampliamento della base sociale e giovanile – nel 1912 nacque la S.U.C.A.I. (Sezione Universitaria del Club Alpino Italiano) e si documentano gite sociali rivolte anche agli operai – la frequentazione invernale della montagna passò da esperienza pionieristica a pratica sempre più organizzata, sostenuta anche dalla costruzione e gestione dei rifugi, indispensabili basi di appoggio per alpinisti e sciatori.